Credo in una fotografia libera,
universale
o
immaginaria, un punto d’incontro tra inconscio
e
visione.
Uno
sguardo dentro per una fotografia nata per capire e convincere
me
stesso fino a che punto il colore è verità o è
solo
un pretesto
che attira ed ipnotizza lo sguardo
verso
l’aspetto esteriore.
Uno
sguardo dentro per cercare di realizzare quella
fotografia
che va oltre la semplice visione,
catturando
entità attive o talvolta evanescenti in questo contesto ambientale terreno.


















Nessun commento:
Posta un commento